Dnevni arhiv: 19. maj, 2016


Che poi, questo Pasolini, era davvero un poeta?

Luca Medeot

I maestri «vanno mangiati in salsa piccante», gracchia il corvo-intellettuale nel film Uccellacci e uccellini (1966), poco prima di venir arrostito da Totò e Ninetto: i maestri vanno cioè mangiati e digeriti, per meglio assimilarne lo spirito e i saperi. In un bel saggio di qualche anno fa, Marco Belpoliti parte proprio da questo apologo per chiedersi se lo stesso Pasolini sia stato poi effettivamente compreso e assimilato dalla società e dalla cultura italiane. Vien da chiederselo a maggior ragione anche oggi, dopo le celebrazioni dello scorso novembre.

È stato a dir poco sorprendente vedere quanto spazio è stato dedicato dai palinsesti televisivi italiani al quarantennale della morte di Pier Paolo Pasolini: trasmissioni, interviste, dibattiti – alcuni a dire il vero imbarazzanti, per la povertà di conoscenze specifiche; pochi i film, e comunque rigorosamente a tarda sera; sempre interessanti, invece, i collage di interviste a Pasolini stesso, se non altro per il valore documentale.